get in touch © 2018 SCALADIGRIGIO di Jacopo Marzaroli - P. IVA 03382150989. All rights reserved. Privacy & Cookies Policy
    Monogramma, Marchio e Logotipo
    Monogramma, Marchio e Logotipo

    Monogramma

    Monogramma della CNN
    Monogramma della CNN

    E’ quel particolare assemblaggio tipografico di una o più lettere iniziali di un nome.
    E’ il modello con maggiori criticità poiché ha scarsa personalità ed è difficile da memorizzare. L’emittente è dunque costretta ad un consistente sforzo economico per consentire un minimo di riconoscibilità. Risulta tuttavia utile in caso il nome sia molto lungo.
    Un esempio di monogramma è quello della CNN, ovvero Cable News Network.
    Un’estensione del monogramma è l’acronimo, che riprende più lettere iniziali. Un esempio è LEGO, ovvero LEg GOdt.

     

     

    Marchio Parola

    Marchio Parola Nutella
    Marchio Parola della Nutella

    E’ il semplice logotipo, cioè un marchio basato solo sul nome e quindi su una particolare grafia, che non ricorre ad alcun espediente iconografico.
    Il lettering è fondamentale per dare la necessaria caratterizzazione visuale alla parola e aiutare la memorizzazione del marchio. L’impiego risulta appropriato nel caso in cui il brand-name sia un termine testualmente e verbalmente incisivo, di semplice lettura e composto da pochi caratteri, in genere non oltre i sette.
    Un esempio di marchio parola è Nutella.

     

     

    Logotipo Figurato

    Logotipo Figurato Kodak
    Logotipo Figurato della Kodak

    E’ una rappresentazione composta dal Marchio Parola inscritto in una forma geometrica.
    Ne è sconsigliato l’utilizzo nel caso in cui il brand-name sia lungo, o di difficile pronuncia.
    Un esempio di logotipo figurato è quello della Kodak.

     

     

     

    Marchio Figurato

    Marchio Figurato di Batman
    Marchio Figurato di Batman

    Viene definito tale quando oltre ad un logotipo si ha un pittogramma, ovvero un simbolo stilizzato che rappresenta in modo esplicito un soggetto universalmente riconoscibile. Sono marchi la cui figura può essere definita verbalmente in egual modo dalla maggior parte delle persone, senza equivoci od interpretazioni.
    Il vantaggio è di avere un dispositivo suggestivo, grazie alla forza di un’immagine espressivamente condivisibile.
    La difficoltà sta nel creare qualcosa di originale.
    Un esempio di marchio figurato è quello di Batman.

     

     

    Marchio Astratto

    Marchio Astratto della Mercedes
    Marchio Astratto della Mercedes

    E’ un segno grafico non riconducibile ad un soggetto oggettivamente definibile. E’ un simbolo di fantasia che, nonostante possa avere dei significati intrinseci, tali sono decodificabili solo convenzionalmente e cioè hanno un significato attribuitogli e poi dichiarato.
    La criticità risulta essere la difficoltà nel produrre qualcosa di originale e dall’alto tasso di emozionalità.
    Un esempio di marchio astratto è il simbolo della Mercedes.

     

     

     

    Marchio Illustrato

    Marchio Illustrato Apple del 1976
    Marchio Illustrato Apple del 1976

    E’ rappresentato da un disegno molto particolareggiato, da un’illustrazione pittorica, o addirittura da una fotografia.
    E’ tipicamente allegorico ed è molto usato per identificare prodotti di largo consumo, al fine di attribuire, tramite il packaging, un maggior appeal comunicazionale.
    Vi sono svantaggi nel suo utilizzo, soprattutto tecnici, costituiti dalla difficoltà di lettura in caso di estreme riduzioni, dal costo di stampa e dall’impossibilità di riprodurlo su ogni genere di materiali.
    Un esempio di questo tipo è quello di Apple, primo logo aziendale datato 1976.

     

     

    Fonte: “Brand Identikit” di Gaetano Grizzanti.